Aggiornato il 15 febbraio alle ore 13.00 Sono costretto a ripondere alle polemiche su Bigazzi creando una pagina perché FACEBOOK non mi consente un post così lungo. L’immagine che vedete in alto è quella di un coniglio pronto per essere cucinato. E' impressionante la somiglianza col gatto, che al contrario ha una testa più rotonda. Consiglio a questo proposito agli schizzinosi di acquistare sempre il coniglio con la testa per evitare brutte sorprese. Attenzione gentili ipocriti (compreso me stesso) indignamoci anche per i Cani che vengono mangiati tranquillamente in Cina, per lo scimpanzè, i serpenti, le targarughe di Taipei: alle scimmie veniva fatta saltare la calotta cranica per potersi cibare del suo cervello ancora caldo. I ristoranti del centro all'epoca del mio ultimo viaggio nel 1989 ancora lo servivano ai commensali. Seduti ad una tavola rotonda con al centro un buco per far passare la testa dell'animale, credo che ormai la pratica sia proibita, meno male!. Ma continuiamo la carrellata di animali considerati commestibili: il Piccione, la Gallina, il Pollo, il Maiale (del quale non si carta nulla, tranne le unghie), del Tacchino, del Cavallo (molto consumato in Puglia) dell'Agnello, della Pecora, della Vacca, dei Tori (ottimi i testicoli fritti nella pastella, si chiamano granelle) dei Porcellini d'india, (considerati una prelibatezza in Perù vengono cotti sulla brace), delle Lumache, delle Rane, delle formiche (si fa un patè delizioso) di tutti i Pesci, dei Molluschi, dei Delfini, dei Gasteropodi, delle Balene, dei Passeri, dei Pettirossi e se altre cose mi sfuggono pazienza, la lista è assai lunga. A proposito della infelice e innocente esternazione del sig. Bigazzi vi sono ragioni culturali e storiche per cui cibarsi di G A T T I era normalissimo (lo è ancora in molte regioni d'Italia) per esempio nelle ultime due guerre mondiali quando mettere qualcosa sotto i denti era una scommessa. All’epoca ovviamente non esistevano ipermercati e compagnia bella, era quindi un problema cibarsi di carne, il gatto non era considerato da tutti come “animale da compagnia” (anzi, non se lo filava nessuno) poteva quindi integrarsi tranquillamente nella dieta comune. Il problema piuttosto è un altro, in questa apparente civiltà in cui si preferisce creare “famiglie alternative” sono stati umanizzati antropomorfizzandandoli i cani e gatti in modo immorale, io amo profondamente gli animali, ma non li scambio per esseri umani. La cosa orribile e che si spendano milioni di euro per cucce, shampoo, cappottini, scarpette, collarini, e cibo specifico per i propri animali domestici, dimenticando che la priorità deve essere solo e sempre l’uomo, inteso come famiglia, come il prossimo tuo che non arriva a fine mese per la pensione troppo bassa. E’ solo questione di tempo, ma tutti quelli che adesso inorridiscono per l’innocente e infelice esternazione di Bigazzi, conosceranno la vera ragione per cui tempo fa si mangiavano i G A T T I. Proposta, perché non diventare tutti vegetariani? |
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