Bologna 25 marzo 2010, centinaia di migliaia di persone nella piazza antistante il Pala Dozza di Bologna e un numero incalcolabile all'interno dello stadio per assistere a RAIPERUNANOTTE, la trasmissione di Michele Santoro con Travaglio, Iacona, Floris, il Trio Medusa, Vauro, Gabanelli, Luttazzi, Lerner, Elio e Benigni, una pietra miliare, una vera rivoluzione del libero pensiero e della satira in questo regime dittatoriale.
Torino 1° marzo 2010, la manifestazione di carattere nazionale contro il RAZZISMO e lo SFRUTTAMENTO DELLE MINORANZE ETNICHE è stato un enorme successo. Il raduno ha preso vita alle 17.00, di fronte alla stazione di Porta Nuova vi erano migliaia di persone in attesa che il corteo si dirigesse in San Salvario, il nido delle intolleranze e delle problematiche sociali. Molti ragazzi hanno preso la parola e hanno raccontato le loro storie di sfruttamento sopraffazione e negazione delle più elementari regole di convivenza e rispetto.
Purtroppo il fermo di un ragazzo da parte della POLFER alla stazione di Porta Nuova ha di fatto bloccato il corteo all'altezza della SAI (ex Cinema Corso) alle 18.20 fermandolo per quasi un ora. Tutto per fortuna si è risolto positivamente col la liberazione del ragazzo e la manifestazione ha potuto proseguire alle ore 19.15 per via Madama Cristina. Il cordone della POLIZIA e dei CARABINIERI hanno di fatto impedito che il corteo si potesse addentrare nel cuore di San Salvario disperdendosi nelle vie parallele. Tutto si è svolto nel rispetto della legge e non vi sono stati scontri, come qualcuno avrebbe voluto.
Immagini esclusive della manifestazione e il link del video:
Notizie da San Salvario
Dopo quasi tre anni di lavori per la realizzazione della stazione METRO riapre finalmente Piazza Marconi. Lo conferma il capo cantiere dei lavori: "stiamo ultimando i livellamenti con sistemi laser che precedono la copertura della piazza con materiali innovativi ed eco compatibili, prevediamo quindi l'apertura della piazza entro la fine di marzo". Giubilo tra i negozianti molti dei quali hanno dovuto chiudere per fallimento, a causa dell'impossibilità da parte dei clienti di parcheggiare bloccando il traffico anche pedonale. Fonti e servizi esclusivi RED LINE
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Ho iniziato a sperimentare la persecuzione e la discriminazione già da bambino. All'epoca i miei genitori pensando di fare una cosa che potesse giovarmi in futuro, mi iscrissero ad una scuola privata (per la cronaca l'istituto Maffei di Torino) un luogo infernale pieno di figli di buona donna. I loro genitori erano la peggior feccia del dopo guerra, ladroni, politici, palazzinari senza scrupoli e luridi borghesi. Questi piccoli bastardi tali e quali i loro genitori, non perdevano l'occasione per farmi sentire sempre "figlio di operai" indegno di frequentare quel posto che loro ritenevano di loro esclusiva pertinenza. Molti di questi autentici figli di troia sono stati polverizzati dal trascorrere dei decenni e dalla cocaina, i sopravvisuti alla galanteria del tempo invece continuano a perseverare nello sporco giochetto, reiterandolo all'infinito. Queste orribili esperienze mi hanno insegnato l'importanza di combattere l'ingiustizia, la discriminazione e la prevaricazione nelle sue varie forme, compreso il tentavivo di soffocare il libero pensiero col potere e il denaro.
Sentivo quindi il bisogno di creare uno spazio dove si potesse dialogare ed esprimere liberamente la propria opinione senza la censura di direttori di giornali, di partiti e schieramenti politici per condividerlo con gli altri. Qui potrete denunciare tutto il malessere sociale di questi tempi nefasti di prevaricazioni di pregiudizio e intolleranza, io pubblicherò tutto!. Dedico questo questo spazio a tutti i reietti, dando loro la possibilità di esprimersi. Lo dedico in particolare a tutti i cittadini Torinesi di qualunque nazionalità e a tutti coloro che sentono il bisogno di urlare le proprie discriminazioni, l'abbandono sociale e l'impossibilità di comunicare col resto del mondo.
Abbiamo pubblicato il primo articolo e il video della manifestazione UNITI CONTRO IL RAZZISMO e lo SFRUTTAMENTO 1° marzo 2010, un enorme successo.
RED LINE, perché il rosso è il colore del sangue, della passione e della libertà d'espressione, il rosso che si contrappone al nero per antonomasia il colore del male, della morte, delle "destre", della negatività, della sopraffazione e della mancanza di creatività. Ma il rosso è anche il colore del pericolo, del dolore, delle ingiustizie e della rabbia per promesse paventate e mai realizzate. RED LINE è soprattutto il tuo spazio. Se vi sentite vittime di ingiustizie, discriminazioni, se non arrivate a fine mese perché la pensione è troppo bassa contattate subito la redazione di CAT DIGITAL FILM. Realizzeremo un intervista e in breve tempo la pubblicheremo su questo sito e su YOUTUBE. Pubblicizzeremo la vostra denuncia per consentire ad un grande numero di persone di conoscere e condividere tutte le problematiche, perché i vostri problemi sono anche i nostri. Vi aspettiamo.